La tammorra, antico tamburo a cornice della Campania, è il cuore pulsante dello spettacolo. Attraverso il suo suono profondo emergono canti rituali, preghiere popolari, serenate, danze e racconti raccolti durante anni di ricerca, viaggi e incontri. Ogni brano custodisce una storia, ogni ritmo porta con sé la traccia di una comunità, di una festa, di una devozione.
Sul palco, Luca Rossi costruisce un dialogo diretto con il pubblico. Con semplicità e intensità, trasforma il concerto in un'esperienza condivisa, dove il confine tra artista e spettatore si assottiglia fino a scomparire. La musica diventa un luogo d'incontro, uno spazio aperto in cui le tradizioni popolari rivelano la loro sorprendente attualità.
Dopo aver portato la tammorra nei teatri, nei festival e negli Istituti Italiani di Cultura di numerosi Paesi, Luca Rossi presenta uno spettacolo essenziale e universale, capace di parlare a pubblici di ogni provenienza. Un invito ad ascoltare il battito ancestrale del Mediterraneo e a riconoscere, nel ritmo, una lingua comune che attraversa confini, generazioni e culture.
"Tammorra Solo" non è soltanto un concerto di musica tradizionale. È un racconto di viaggio, una celebrazione dell'incontro tra i popoli, una ricerca continua di ciò che unisce gli esseri umani attraverso il suono.
Perché ogni tamburo racconta una storia.
E ogni storia, quando viene condivisa, appartiene a tutti.

Luca Rossi | Tammorre e Voce
Giovanni Parillo | Pianoforte
Alessio Ianniello | Oud, Ciaramella, Lira
Pasquale Ziccardi | Basso e voce
Emilio Di Donato | Chitarre
Luca Rossi e la sua inseparabile tammorra in uno spettacolo che parte dall' antica preghiera in lingua napoletana per poi cedere il passo alla festa collettiva con i ritmi e le melodie dell' Italia mediterranea. Insieme a lui sul palco ad accompagnarlo un quartetto di straordinari polistrumentisti. Un concerto tra preghiera e festa per sentirsi tutti, ancora una volta, parte del cerchio.